Calceranica in finale: si comincia a sognare la Coppa Provincia
Dopo la partita di semifinale di andata contro l'Issing, dove a portare a casa una meritata e inaspettata vittoria era stata la compagine di Mister Sodini, entrambe le formazioni sapevano che al ritorno avrebbe dovuto lottare con i denti per riuscire a passare il turno. Le ragazze di Brunico si sono infatti presentate agguerrite e hanno subito dato dimostrazione di non voler cedere un centimetro di campo al Calceranica, mettendoci cuore e grinta. La squadra di casa non si è però lasciata impaurire, e ha risposto battagliando su ogni pallone e cercando il gol "tranquillità": pur avendo avuto più possibilità non riesce ad andare in vantaggio. Ci provano l'intramontabile Fiabane con una punizione che sfiora la traversa; ci prova capitan Da Ronch, reduce dall'influenza; ci prova Pradi, che trova però sempre il portiere.
La difesa del Calceranica, deve vedersela con la mastodontica numero 5, che quando si sposta travolge qualsiasi cosa, e con la veloce n° 10, che viene prontamente fermata dal muro creato da Fedrizzi e Pinamonti. L'estremo difensore Roat si trova a dover intervenire poco e solo in uscita.
Non c'è tanto da dire sul gioco, poche azioni degne di essere raccontate; quello che si è visto è sicuramente la passione e la voglia da parte del Calceranica di concedersi finalmente qualche soddisfazione dopo tanti allenamenti e tanta fatica; voglia di dimostrare a chi faceva ironia ad ogni sconfitta che la ruota gira e il lavoro paga; voglia di rendere orgoglioso chi ci ha sempre creduto, in primis l'allenatrice e la Zia Enrica, poi il presidente e la società che da anni ci sostengono; voglia di migliorare ancora e di dimostrare come uno sport possa unire, nelle gioie e nei dolori.
Non si sa come andrà la finale, non si sa porteremo a casa una cocente sconfitta o una vittoria; certo è che si dovrà allenarsi seriamente e essere pronte a dare il 100%, come dice il nostro motto, e focalizzare l'obbiettivo.
Prossimo appuntamento di campionato, sabato alle 17.00 in quel di Laces contro la capolista del girone dei Red Lions Tarsch: un buon test di prova per la finale.
"Se mi trovassi ad un matrimonio, vestito di bianco ed arrivasse un pallone pieno di fango, non esiterei a stopparlo di petto" diceva Diego Armando Maradona... Parole sante.
Stefania Betti
Sito web: fccalceranicafemminile.altervista.org Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.Ultimi da Stefania Betti
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